Creare una community di aziende, imprenditori e manager intorno al marchio Zoho Corporation in Italia, è stato uno dei principali obiettivi della casa indiana, sull’evento italiano dedicato alle loro soluzioni in cloud: Zoholics 2018 per la prima volta svoltosi in Italia a Milano.

Noi di CRMpartners, siamo stati presenti all’evento come unici premium partner di Zoho in Italia, ospitando alcuni dei nostri più importanti clienti a rappresentare i casi di successo di Zoho.

Con la sua community di oltre 30 milioni di utenti sparsi per il mondo, Zoho Corporation, vuole conquistare anche il mercato italiano andando a fidelizzare gli utenti e creando situazioni di scambio incredibilmente efficaci come questa.

Durante la giornata, si sono alternate diverse sessioni. Si è partiti dando suggerimenti su vecchie soluzioni per poi passare alla presentazione di nuovi interessanti tool (Page Sense, tanto per citarne uno). Il tutto contornato da pause tra una sessione e l’altra, all’insegna del buon networking.

Marketing Automation e non solo.

Zoho One ad esempio, suscita un grande interesse in quelle aziende che si stanno approcciando alla digital trasformation. Perché? È una soluzione che comprende tutte le applicazioni della casa al costo di1 euro al giorno per ogni collaboratore: all you can eat, digitale.

Zoho ONE infatti, introduce un nuovo concetto di gestione dei processi di business racchiudendo tutte le app (perfettamente integrate e comunicanti tra di loro) in un’unica dashboard ed un unico prezzo. Con le App in relazione tra loro è estremamente importante far notare come questo possa favorire l’automazione dei processi che consentono in primo luogo di studiare delle strategie di Marketing incredibilmente efficaci.

Durante la giornata è stato trattato in modo più specifico il tema dell’automazione grazie a Blueprint una soluzione cross platform e Workflow. Anche Zoho Creator è stato al centro del palcoscenico. Come fa capire il nome, è un editor per la creazione di applicazioni perfettamente integrabili con tutta la Suite Zoho.

Non sono state da meno anche le presentazioni delle novità Zoho Social (Per quanto concerne tutta la gestione dei social media attuali.), Zoho Pagesense (Che è un vero e proprio occhio puntato sulle pagine del vostro sito che consente di tenere traccia di ogni click effettuato su una determinata pagina.) Zoho SalesIQ (consente di intercettare i potenziali clienti attivando delle chat proattive su un sito web sfruttando anche regole di automazione e trigger.)

Armando Delucia, CEO di CRMpartners, ha intrattenuto il pubblico con le interessantissime testimonianze di Paolo Mutti di Ego, Andrea Tagliabue di Tabu, Andrea Ghislandi di Di.Gi. International e Antonino Marsala di Hunimed.

Durante questo scambio di esperienze si è evidenziato in maniera chiara come Zoho sia una soluzione alla portata di tutti, estremamente flessibile, user-friendly e costantemente in evoluzione.

Presente anche CMImagazine all’evento, il quale ha avuto l’opportunità di intervistare Sridhar Iyengar, Vice President and Head of Europe di Zoho Corporation. Prendiamo una citazione proveniente dall’articolo di CMI su Zoholics, che potete leggere integralmente qui.

Nel corso di questi anni ho avuto la possibilità di partecipare attivamente all’evoluzione di Zoho da startup a vendor multinazionale e globale di software. Ripensando al cammino percorso fin qui sento di poter affermare che con Zoho One abbiamo contribuito a spostare verso l’alto il livello delle aspettative dei clienti, realizzando un cambiamento positivo e a lungo atteso in un mercato popolato da vendor con modelli di business rigidi, che offrono applicazioni singole e spesso costose. Noi proponiamo un’unica suite integrata per le vendite, il marketing, il Customer Support, la contabilità, le HR, la produttività, la collaborazione e le applicazioni di BI, che rende disponibile online tutto ciò che è necessario per la gestione del business, trasformandolo in una utility accessibile a tutte le aziende di qualsiasi settore e dimensione” ha spiegato Iyengar. “Con Zoho One i nostri clienti non acquistano solo la licenza per le applicazioni di cui hanno bisogno, ma anche la ‘licenza per la tranquillità’, liberandosi dalla complessità e dai costi legati al dover eseguire e integrare più applicazioni diverse tra loro“.