Al bando di Regione Lombardia che conteneva contributi per interventi connessi alla sicurezza sanitaria è stata aggiunta una importante sezione dedicata al digital business.

Questo intervento è finalizzato a favorire la ripresa in sicurezza dell’attività d’impresa per i lavoratori, clienti e fornitori. L’obiettivo è l’attivazione di percorsi di digitalizzazione utili ad affrontare le trasformazioni indotte o accelerate a seguito dell’emergenza sanitaria.

La scadenza del bando è al 30/11/2020 ore 12:00

Soggetti Beneficiari:

I soggetti beneficiari del finanziamento di interventi in ambito DIGITAL BUSINESS sono diversi. Dagli operanti nei settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), degli alloggi, dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi, delle attività artistiche e culturali, dell’istruzione dello sport.
Saranno invece ammissibili le imprese la cui attività era tra quelle consentite ma che hanno deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti, ad eccezione di quelli le cui mansioni devono essere svolte interamente fuori dalla sede dell’impresa (a titolo esemplificativo autisti, trasportatori, vigilanti, addetti alle pulizie, etc). Sono esclusi dal conteggio i lavoratori per i quali è stata attivata la cassa integrazione.

Requisiti dei soggetti beneficiari:

  1. Essere micro o piccole imprese come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014 della Commissione europea; 
  2. Avere la sede operativa o unità locale oggetto di intervento sul presente bando iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia alla data dell’11 marzo 2020; 
  3. Essere in regola con il pagamento del diritto camerale; 
  4. Avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia); 
  5. Non avere forniture in essere con una delle Camere di Commercio lombarde, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135; 
  6. Non essere in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, punto 18 del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione alla data del 31 dicembre 2019.In fase di erogazione i beneficiari dovranno essere in regola con i versamenti contributivi (DURC regolare).

Caratteristiche dell’agevolazione e regime di aiuto:

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto parametrato alle sole spese ammissibili al netto di IVA (tranne nei casi in cui la stessa non sia in alcun modo recuperabile) nel limite massimo di 25.000 euro.

  • L’investimento minimo è pari a 1.300 euro.
  • Valore massimo 25000€
  • IVA al netto del 60% per le piccole imprese
  • IVA al netto del 70% per le micro

Investimenti finanziari legati al Digital Business:

Il finanziamento riguarderà i sistemi di digitalizzazione di strutture e processi finalizzati a ridurre la diffusione dell’epidemia da Covid-19 e cogliere le nuove opportunità di digitalizzazione del business nello scenario post pandemico.

Spese in conto capitale per interventi di Digital Business:

  • Strumenti, software, attrezzature digitali destinati agli spazi di contatto e alle relazioni a distanza con i clienti/utenti (totem interattivi, camerini e vetrine digitali, sistemi di pagamento, creazione e gestione catalogo, gestione promozioni/sconti/saldi con barcode/qrcode o altri tool digitali…); 
  • Hardware e software per migliorare la gestione del magazzino ivi incluse le piattaforme per la distribuzione degli ordini e per la gestione della relazione a distanza con i fornitori; 
  • Hardware (pc fisso o portatile, tablet, etc) e software per la formazione a distanza e per favorire il lavoro in presenza attrezzando gli spazi nel rispetto del distanziamento sociale; 
  • Hardware e software per la gestione degli ordini anche tramite gestionali, piattaforme B2B, B2C e CRM; 
  • Software per gestire l’attività d’impresa in forma virtuale anche con strumenti di realtà aumentata e integrazione CRM retail.
  • Spese per canoni e utenze di software e piattaforme digitali anche per la formazione a distanza; 
  • Servizi di formazione per l’utilizzo di strumenti, attrezzature e software acquistati nell’ambito dell’intervento realizzato; 
  • Spese per la progettazione delle piattaforme di cui alle spese in conto capitale; 
  • Spese di consulenza, comunicazione e promozione per gli interventi di digital business legate alle realizzazioni degli investimenti oggetto di contributo.

Spese ammissibili:

  • Tutte le spese in corrente non possono comunque superare la quota massima di 6.000,00 euro per singola domanda.
  • Per tutte le spese sopra elencate, saranno ritenuti ammissibili, laddove applicabili, l’acquisto ed eventuale relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto).

Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso le sedi operative o le unità locali ubicate in Lombardia.

Le spese sono ammissibili dal 22 marzo 2020 e farà fede la data di emissione della fattura, la scadenza per la presentazione delle domande è il 30/11/2020 ore 12:00.

N.B. questo è un riassunto destinato ai lettori interessati a conoscere le linee generali del bando “Safe working – Io riapro sicuro” con particolare attenzione al Digital Business. Questo articolo non è da considerarsi sostitutivo del bando, ma solo informativo. Per maggiori informazioni potete contattarci al nostro indirizzo mail: contatto@crmpartners.it